Il GDPR è il quadro normativo europeo che disciplina il trattamento dei dati personali e ne garantisce la libera circolazione all’interno dell’UE. Stabilisce principi, diritti e obblighi per titolari e responsabili, con l’obiettivo di tutelare le persone e rendere dimostrabile (accountability) la conformità delle organizzazioni. È in vigore e direttamente applicabile in tutti gli Stati membri.
Al centro del Regolamento ci sono: liceità, correttezza e trasparenza, limitazione delle finalità, minimizzazione, esattezza, limitazione della conservazione, integrità e riservatezza; e la responsabilizzazione del titolare, chiamato a impostare misure tecniche e organizzative proporzionate ai rischi (artt. 5, 24, 25, 32).
Il GDPR richiede di passare da un approccio “formale” a un sistema di gestione del rischio privacy:
Il Responsabile della Protezione dei Dati (DPO) è obbligatorio per le PA e per organizzazioni che effettuano monitoraggio regolare e sistematico su larga scala o trattamenti su larga scala di categorie particolari di dati (art. 37).
Il Codice privacy (D.lgs. 196/2003), come modificato dal D.lgs. 101/2018, si applica insieme al GDPR e disciplina profili nazionali (es. ruoli del Garante, taluni trattamenti).
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Il Responsabile della Protezione dei Dati è obbligatorio per le Pubbliche Amministrazioni e per le organizzazioni che effettuano monitoraggio regolare e sistematico su larga scala o trattamenti su larga scala di categorie particolari di dati (art. 37 GDPR). TDCONSULTING offre il servizio di DPO esterno per Enti pubblici e privati.
Quando la violazione presenta un rischio per i diritti e le libertà delle persone, il titolare deve notificarla al Garante entro 72 ore da quando ne è venuto a conoscenza (art. 33) e, se il rischio è elevato, comunicarla anche agli interessati (art. 34).
Per le violazioni più gravi il GDPR prevede sanzioni fino a 20 milioni di euro o al 4% del fatturato mondiale annuo, se superiore, oltre ai provvedimenti correttivi dell’Autorità.
Sì. Il D.lgs. 196/2003, come modificato dal D.lgs. 101/2018, si applica insieme al GDPR e disciplina i profili nazionali, come i compiti del Garante e taluni trattamenti specifici.
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